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Porto Zafferano

Porto Zafferano Porto Zafferano Maurizia Novelli
(6 Voti)

La splendida e selvaggia insenatura di Porto Zafferano, situata immediatamente a NE di Capo Teulada, costituisce uno dei ridossi più suggestivi e sicuri della Sardegna meridionale.

La parte a NE della cala è orlata da una spiaggia di sabbia bianca che risale a formare delle dune e l'acqua è estremamente trasparente e assume delle tonalità di azzurro veramente invitanti.

Area militare di Capo Teulada

Purtroppo la rada fa parte di un'ampia area militare che si estende dalla parte meridionale della spiaggia di Porto Pino fino a Isola Rossa, nei pressi del porto di Teulada.

Tutta la zona citata è utilizzata come poligono di tiro e la navigazione e la sosta sono strettamente regolamentate.

Durante i mesi estivi (luglio e agosto) le esercitazioni vengono sospese ed è tollerata la navigazione intorno a Capo Teulada: si consiglia comunque di tenere acceso il VHF sul canale 16, nel caso le motovedette vogliano mettersi in contatto con le imbarcazioni in transito.

Per quanto riguarda la sosta a Porto Zafferano, da molti anni vale un'ordinanza che vieta di dare ancora nell'insenatura, a causa della possibile presenza di proiettili sul fondo.

Inoltre è assolutamente vietato scendere a terra e camminare sulla spiaggia, per lo stesso motivo.

In realtà, negli anni, l'ordinanza è stata interpretata in modo più o meno restrittivo, al punto che qualche estate fa la rada era sempre piena di imbarcazioni all'ancora, che vi passavano la notte, e non era infrequente vedere persone che camminavano sulla riva.

Ultimamente però la tolleranza nei confronti del diporto nautico è diminuita in modo drastico e i controlli delle motovedette sono costanti e frequenti.

Al momento in cui scrivo (estate 2016), la sola cosa che si può fare, a patto che le unità militari non siano impegnate in operazioni di bonifica, è quella di entrare nella rada, e fare il bagno intanto che un membro dell'equipaggio, a motore acceso rimane al timone.

Quando siamo passati noi a Porto Zafferano abbiamo comunque visto due o tre barche a vela ancorate nella rada. Una motovedetta è arrivata a gran velocità da Teulada e ha fatto salpare loro l'ancora.

In quell'occasione ho contattato la motovedetta sul VHF Ch16 e ho chiesto se almeno a Porto Scudo fosse possibile ancorare e pernottare. Mi è stato risposto che non sarebbe possibile in quanto anche lì vale il divieto di ancoraggio, però loro non intervengono e quindi non mandano via le imbarcazioni.

 

porto zafferano 2 generale earth

Avvicinamento, pericoli.

Provenendo da N, prestare estrema attenzione ad una secca rocciosa molto insidiosa in quanto del tutto inaspettata.

Sporge di circa mezzo miglio a WNW della Punta di Cala Piombo ed è coperta da meno di mezzo metro d'acqua.

In condizioni di mare calmo molto frequentemente, nei pressi della secca, si possono notare delle piccole imbarcazioni intente alla pesca o dei galleggianti che segnalano la presenza di reti o palàmiti.

Ancoraggio Porto Zafferano

Pur essendo di fatto vietato l'ancoraggio, ne dò comunque la descrizione, nella speranza che in futuro questa bella insenatura possa nuovamente essere fruibile.

La rada, piuttosto ampia, è ben protetta da venti di W e NW.

Vi abbiamo più volte sostenuto, in passato, un maestrale teso senza problemi.

Si può dare ancora sia nella parte NE della rada, sia davanti alla spiaggetta che orla la riva NW dell'insenatura.

Il fondale nella rada decresce dolcemente ed è possibile ancorare su 5-6 m di sabbia, buon tenitore.

La trasparenza dell'acqua consente di vedere senza difficoltà come l'ancora si dispone sul fondo.

porto zafferano 3 earth

Se si ancora nella parte più a NE della rada, si è ben ridossati anche dal grecale.

Un buon ridosso dal libeccio si ottiene dando ancora nella parte più a SW della insenatura.

La rada è invece ampiamente aperta a E e a SE.

Ancoraggio Porto Piombo

Nel caso di venti del settore E, e in particolare di scirocco, la rada di Porto Piombo costituisce un utile riparo, uno dei pochi sulla costa della Sardegna meridionale.

Il fondale ha caratteristiche simili a quello di porto Zafferano, è costituito di sabbia chiara buon tenitore e le profondità sono adeguate ad un ancoraggio sicuro, in quanto anche in questo caso decrescono lentamente verso il largo.

Nella rada di Porto Piombo ci hanno segnalato la presenza di tracine (pesci che amano stare sul fondali sabbiosi, dotati di pungiglioni che emettono un veleno dolorosissimo se calpestate o se toccate nel tentativo di pescarle).

porto zafferano 4 tracina

Ribadisco ancora una volta che comunque quanto detto circa gli ancoraggi di Porto Zafferano e Porto Piombo è del tutto teorico, in quanto di fatto in entrambe le rade è vietato l'ancoraggio.

Ancoraggio Porto Scudo

Per quanto riguarda la possibilità di ancorare a Porto Scudo, come ho già detto prima, al momento l'ancoraggio sarebbe vietato ma viene tollerato.

In effetti ho visto diverse imbarcazioni ancorate nella rada e le motovedette che sono passate nelle vicinanze non le hanno avvicinate per farle andare via, come invece è successo a Porto Zafferano.

Noi stessi abbiamo passato recentemente diverse notti nella rada senza alcun problema (estate 2016).

Quindi ne fornisco la descrizione, nella speranza che sia possibile utilizzarla anche in futuro.

Porto Scudo è la rada posta immediatamente a NE di quella di porto Zafferano.

Come Porto Zafferano, l'insenatura è isolata e selvaggia

Meno ampia della precedente, ma profonda e ridossata dal maestrale, è orlata sia a NW che a N da due spiaggette.

La più bella, di sabbia bianca, è quella della la riva N.

La parte occidentale della rada è assolutamente da evitare, perché caratterizzata da fondali bassi e rocciosi.

All'ingresso dell'insenatura mantenersi più vicino alla riva orientale, in quanto da quella parte i fondali sono più regolari e le profondità decrescono dolcemente avvicinandosi alla spiaggetta.

porto zafferano 5 scudo earth

Ancorare in 5-7 m di fondo sabbioso, buon tenitore. C'è posto per diverse imbarcazioni.

A terra nessun servizio, né alcuna luce.

Nessuna copertura per il telefono.

Si può scendere alla spiaggia con il tender.

In caso di forte maestrale, il vento si incanala nell'insenatura e aumenta di intensità.

In tal caso ci si può spostare nella rada a E della diga del Porto di Teulada, dove il ridosso è altrettanto buono e forse un po' meno disturbato dalle raffiche.

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